
Il Disinformatico
Il Disinformatico è un podcast che smonta bufale, truffe e miti del web con l'aiuto di Paolo Attivissimo, esperto di informatica e sicurezza online. Ogni episodio offre consigli pratici per navigare in sicurezza, spiegando in modo chiaro e accessibile i rischi della rete. Il podcast è prodotto da RSI Radiotelevisione svizzera e accompagna gli ascoltatori dal 2006.
Episodes
IA militare sconfitta con una scatola di cartone: storia leggendaria con conseguenze universali
Un aneddoto circolante in mille versioni racconta come alcuni soldati avrebbero beffato una modernissima intelligenza artificiale militare, addestrata ad avvistarli, usando espedienti comici come una scatola di cartone o un modo di muoversi insolito. Leggenda o storia vera? Lo scopriamo in questa puntata, insieme alle implicazioni concrete che questa vicenda, reale o inventata che sia, ha su numer
Tastiere e cuffie come grimaldelli: i rischi inattesi delle periferiche wireless
Un recente rapporto dell’Istituto nazionale di test per la cibersicurezza segnala che molte tastiere, cuffie, webcam senza fili e altri dispositivi wireless, anche di marche prestigiose, hanno vulnerabilità importanti che possono permettere a un intruso di ascoltare conversazioni confidenziali e prendere il controllo di computer aziendali. Una volta tanto, l’IA non c‘entra nulla: questo è un probl
Dietro le IA c’è manodopera africana sfruttata
Due inchieste giornalistiche documentano il fenomeno delle intelligenze artificiali addestrate sfruttando manodopera nei Paesi africani: uomini e donne che passano ore ogni giorno a etichettare minuziosamente immagini e video orrendi di ogni genere, senza alcun sostegno psicologico, con paghe miserrime e senza la minima tutela sindacale. Il lato oscuro delle luccicanti promesse delle aziende milia
Occhiali “smart” di Meta: operatori vedono immagini intime degli utenti
Gli AI Glasses di Meta hanno numerose funzioni estremamente utili e positive, ma si prestano ad abusi che colpiscono principalmente le donne, filmate in pubblico e poi postate sui social senza consenso per fare soldi umiliandole. Chi li compra spesso non sa che le cose viste e sentite da questi occhiali vengono inviate ad aziende terze per l’analisi da parte di operatori umani, che sono costretti
Bitchat, messaggi senza Internet, senza rete cellulare e senza padroni
Il cofondatore di Twitter ha presentato Bitchat, un’app che permette di chattare e scambiare messaggi vocali e foto anche in assenza di Internet. È scaricabile subito e funziona, anche se gli utenti per ora sono pochi e ci sono alcune limitazioni. Bitchat promette di rivoluzionare il modo in cui comunichiamo tramite smartphone, soprattutto in situazioni di emergenza o calamità ma anche semplicemen
Utenti dell’IA di Musk generano ogni ora oltre 6000 immagini di donne e bambini denudati. Musk le monetizza
Grok, l’IA del social network X di Elon Musk, non ha le restrizioni degli altri generatori di immagini. Migliaia di utenti la stanno usando per creare immagini terribili di violenza e abusi, soprattutto ai danni di donne e minori (compresa la giovanissima attrice che interpreta Holly in Stranger Things), ma Musk di fronte alle segnalazioni a pioggia si è limitato a farla diventare a pagamento su X
In caso di blackout, le auto “autonome” di Waymo paralizzano il traffico
Un blackout parziale ha colpito San Francisco e moltissimi taxi senza conducente di Waymo che operano nella città californiana si sono fermati di colpo in mezzo alle strade e agli incroci, contribuendo enormemente a ingorgare il traffico per varie ore. Un episodio che rivela che i “robotaxi” sono meno sofisticati di quello che sembra e hanno un tallone d’Achille inaspettato, che ha implicazioni im
Ricerca in Google peggiorata apposta. Come rimediare
Se avete la sensazione che la ricerca in Google non sia più quella di una volta, che trovava al primo colpo quello che cercavate, siete in buona compagnia. Non è un’impressione: è un fatto documentato, una scelta intenzionale dei dirigenti dell‘azienda di peggiorare le prestazioni del loro prodotto. Ma c’è un trucco che elimina il degrado.
Niente social sotto i 16 anni, parte l’esperimento australiano. Altri Paesi si preparano
Il prossimo 10 dicembre entrerà in vigore in Australia il divieto assoluto di avere un account sui principali social network per chiunque abbia meno di sedici anni. Molti Paesi stanno osservando con interesse questo esperimento sociale australiano per vederne i risultati. Ma ancora prima della scadenza, i giovani australiani stanno scoprendo come eludere questo divieto beffando i controlli sull’et
WhatsApp, miliardi di nomi e numeri saccheggiabili per anni
Una falla fondamentale nel funzionamento di WhatsApp ha reso possibile compilare un elenco di tre miliardi e mezzo di numeri di telefono di utenti e associarli a circa un miliardo di nomi, foto e informazioni di profilo. È la più grande fuga di dati della storia: l’elenco telefonico di mezza umanità, senza filtri. Una manna per ficcanaso, stalker, truffatori e anche governi repressivi, visto che i
Come riconoscere un’immagine generata da IA: metodi e strumenti
Le immagini sintetiche sono sempre più realistiche e vengono usate sempre più spesso per ingannare, adescare e disinformare. Distinguerle a occhio non è facile come un tempo, ma ci sono dei metodi e degli strumenti che permettono di diagnosticare in modo semplice e affidabile la natura di una foto. Almeno per ora...
Meta incassa 7 miliardi di dollari l’anno da spot-truffa, e lo sa
Avete la sensazione che segnalare le pubblicità ingannevoli o truffaldine su Facebook o Instagram sia una perdita di tempo? Non è una sensazione. Documenti interni rivelano che il 10% dei ricavi lordi arriva da spot fraudolenti, l’azienda lo sa e non fa nulla perché le multe sarebbero inferiori agli incassi. Un’indagine di Reuters spiega tutti i dettagli.
Antibufala: Kim Kardashian nega gli allunaggi citando frasi di un astronauta lunare
È diventata immediatamente virale la dichiarazione di Kim Kardashian (355 milioni di follower su Instagram) di non credere agli allunaggi degli anni Sessanta perché, dice, ha sentito uno degli astronauti protagonisti ammettere che la sua missione “non è avvenuta”. Il video in cui l’astronauta (Buzz Aldrin) fa questa affermazione esiste; ma sarà autentico o generato con l’IA? Gli strumenti di Inter
La tastiera a prova di gatto esiste. Da 25 anni.
Gli zampettamenti dei gatti sulle tastiere dei loro maggiordomi umani possono sembrare un problema banale, ma causano regolarmente disastri e perdite di dati. Un informatico ha trovato una soluzione efficace ben 25 anni fa: un software che rileva efficacemente le digitazioni feline e le blocca. Ma per questa sua scoperta è stato deriso. La sua app è ancora disponibile online: ecco come trovarla e
Sora, il caos continua: dopo il copyright, calpesta i morti
Sora, il nuovo generatore di video di OpenAI confezionato come social, permette di generare clip di persone celebri decedute, e gli utenti prevedibilmente si scatenano per creare video che le prendono in giro o ne offendono la memoria. I familiari non ci stanno. Dalla figlia di Robin Williams a quella di Martin Luther King, le richieste di rimediare non si contano.
Arriva Sora, il ChatGPT dei video, ed è caos
Spongebob nazista, Michael Jackson che fa sketch comici, Martin Luther King storpiato, parodiato e remixato: sono solo alcuni esempi dei video creati dagli utenti di Sora, la nuova app di intelligenza artificiale di OpenAI che permette a chiunque abbia uno smartphone di creare video molto realistici semplicemente descrivendo quello che si vuole ottenere e consente anche all’utente di includere se
Tilly Norwood, attrice sintetica o beffa virale?
Tilly Norwood è un personaggio fotorealistico generato tramite intelligenza artificiale. Dal momento del suo recente debutto in pubblico a Zurigo, ha collezionato citazioni stupite e indignate nei media di tutto il mondo e critiche veementi da parte dei più importanti sindacati attori, che accusano i suoi creatori di voler rubare il mestiere agli attori veri.Il tono apocalittico delle reazioni, an
Identità elettronica: pro e contro tecnici, promesse e preoccupazioni
L’identificazione digitale tramite app su smartphone potrebbe rimpiazzare l’attuale macchinoso invio di scansioni di documenti, dando a negozi online e social network soltanto i dati strettamente necessari, per esempio confermando l’età minima senza rivelare altre informazioni personali e facilitando i rapporti con la pubblica amministrazione. Una trasformazione digitale - come quella prevista in
L’IA “credulona” che aiuta ladri e bari con il testo nascosto: nuove forme di attacco informatico
L’intelligenza artificiale fa tante belle cose, ma ha un punto debole inaspettato: accetta ordini da chiunque. Due notizie recenti rivelano che questa debolezza è sfruttabile per lanciare attacchi informatici semplicemente convincendo la vittima a esaminare un’immagine con la sua IA e viene attivamente adoperata per alterare le recensioni degli articoli scientifici, nascondendo istruzioni invisibi
Microsoft Word autosalverà i documenti nel cloud. E se Trump lo spegnesse?
Le prossime versioni desktop di Word, Excel e PowerPoint salveranno automaticamente i vostri documenti nel cloud di Microsoft invece che sul vostro computer, con ovvie implicazioni di riservatezza e di accessibilità. L’annuncio arriva mentre le tensioni fra USA ed Europa fanno parlare seriamente tecnici e politici dell’ipotesi che Trump ordini a Microsoft, Google e Amazon di bloccare i dati degli
Proteggere i giovani da smartphone e social network è un “imperativo globale”, secondo i dati scientifici
Una ricerca condotta sul più grande database mondiale di salute mentale dice senza mezzi termini che affidare uno smartphone e dare accesso ai social network prima dei 13 anni ha delle conseguenze pesantissime sullo sviluppo mentale, con distacco dalla realtà, crollo dell’autostima e incapacità di gestire le emozioni. Di questo passo, avvisano i ricercatori, un terzo dei giovani sarà afflitto da d
Legge UK “salvabambini”, modello da studiare. Per evitarlo.
Una nuova legge britannica impone la verifica dell’età per chi vuole accedere a contenuti per adulti. Ma quella che a prima vista sembra un’idea sensata si rivela una commedia di inettitudini, perché la verifica si scavalca con una VPN o addirittura usando il volto di un personaggio dei videogiochi per ingannare il riconoscimento facciale, e la legge spinge i gestori di siti e forum amatoriali a c
Velvet Sundown, oltre un milione di ascolti al mese per una band che non esiste
La musica generata dall’intelligenza artificiale non è una novità, ma di solito viene snobbata proprio perché sintetica. Per i brani dei Velvet Sundown, invece, gli ascolti si accumulano nonostante siano palesemente generati tramite IA. Cosa c’è di diverso in questa pseudo-band, chi la ascolta, e come si indaga per capire se un brano è sintetico o autentico? Fra artisti provocatori e astuti truffa
Gli SMS di autenticazione segreti non sono affatto segreti: meglio abbandonarli
Un’indagine giornalistica ha rivelato che gli SMS contenenti i codici di sicurezza segreti temporanei usati da banche, social network e altre grandi aziende per proteggere gli account degli utenti sono in realtà leggibili da una intricata catena di intermediari, compresa una piccola società svizzera che si trova a veicolare la sicurezza degli account di Google, Meta, Amazon, Tinder e Snapchat insi
Le domande intime fatte a Meta AI si possono leggere online
Meta AI, l’equivalente di ChatGPT per le app di Meta come Facebook, Instagram o WhatsApp, permette di rendere pubbliche le domande e le conversazioni rivolte a questa intelligenza artificiale, e molti utenti lo stanno facendo per errore, con risultati imbarazzantissimi e preoccupanti. Finiscono per essere pubblicate informazioni personali sulla salute, sulla sfera intima e sui reati commessi. Ques
Quando l’IA non è A: la beffa miliardaria di Builder.ai
Una delle aziende più in vista nel settore dell’intelligenza artificiale, valutata più di un miliardo di dollari, ha fatto istanza di bancarotta perché accusata di gravi irregolarità contabili e di aver fatto solo finta di usare l’IA, che in realtà era costituita da qualche centinaio di sviluppatori in carne e ossa in India. Non è l’unico caso nel settore: la “finta IA” è diventata uno strumento d
Avvocati, giornalisti e governanti collezionano figuracce con l’IA
Avvocati che portano in tribunale precedenti inesistenti, giornali e riviste che pubblicano notizie inventate, e governi che fondano la propria politica sanitaria su documenti contenenti fonti scientifiche che non esistono, e continuano a farlo nonostante le segnalazioni e le sanzioni. Le conseguenze di un uso maldestro dell’intelligenza artificiale sono pesanti e pericolose, eppure professionisti
Il cripto-ladro è nella stampante e ruba un milione di dollari
Si può infettare un computer attraverso la sua stampante, e qualcuno lo ha fatto, intascandosi un milione di dollari in criptovalute. La cronaca di un attacco informatico un po’ particolare getta luce su come operano il mondo del crimine informatico e quello contrapposto della difesa informatica, e illustra bene il fatto che non bisogna mai imparare la sicurezza informatica guardando i film di Jam
Usare l’IA come terapista è “tendenza pericolosa” secondo gli esperti
È in rapida crescita il numero di persone che usano ChatGPT, Character.ai, Claude e altre intelligenze artificiali come strumenti di terapia o supporto psicologico, chattando con questi software a proposito dei propri problemi. È un approccio terapeutico discreto, privato, immediato e poco costoso, ma ci sono rischi di privacy molto elevati e i consigli dispensati da queste IA vanno contro le racc
WhatsApp, gruppi a rischio intercettazione nonostante la crittografia
Un‘analisi tecnica dettagliatissima di due università britanniche mostra che WhatsApp è effettivamente molto sicura per le conversazioni tra due persone, ma rivela anche che le chat di gruppo non sono altrettanto ben protette contro le intrusioni e gli ascolti indesiderati, nonostante la crittografia “end to end” che WhatsApp mette sempre in evidenza. Un confronto con le altre app di messaggistica
23 “no“ per riprendersi Internet
Circola online un manifesto ironico di protesta contro le assillanti richieste dei siti commerciali di acquisire dati personali e di installare le loro app anche per il più modesto degli acquisti e per la più banale delle interazioni. Davvero non si può fare di meglio? In occasione del trentaduesimo anniversario della nascita formale del Web, basato su standard aperti e ideali di condivisione senz
Intelligenze artificiali imposte a forza in WhatsApp, Word, Google: come resistere e perché
Arriva l’IA anche in Whatsapp, Messenger, Instagram, e non si può togliere. Google impone risultati generati contenenti errori spassosi ma pericolosi. E non c’è scampo dall’IA neanche nei prodotti Microsoft. Perché tanta foga di obbligarci a usarla e consumare tanta energia in più? Per fortuna ci sono rimedi almeno parziali per bloccare queste imposizioni, a patto di impegnarsi.
Attacco su misura per chi crea software con l’IA: “slopsquatting”
Usare le IA per scrivere programmi è la moda del momento, ma è una scelta che apre nuove falle di sicurezza e offre nuove tecniche di attacco. Una di queste, lo “slopsquatting”, permette di infettare direttamente l’app originale ufficiale senza che se ne accorga nessuno. usando una tecnica particolarmente ingegnosa. Per fortuna, una volta tanto le guardie sono in anticipo sui ladri. Questa puntata
Smart TV che fanno la spia mandando screenshot di quello che guardiamo
Da oltre un decennio, in molti televisori è annidata una funzione che cattura l’immagine di quello che c’è sullo schermo e ne manda una sintesi a un archivio centralizzato a scopo commerciale. Si chiama ACR, e ovviamente ha delle enormi implicazioni di privacy ed è fonte di continua irritazione degli utenti che si trovano bombardati di pubblicità. Vediamo come funziona, come localizzarla e sopratt
“Vibe coding”: creare programmi senza saper programmare
La moda del momento nella Silicon Valley e in generale nel mondo informatico è creare software senza scriverne il codice diprogrammazione ma delegando tutto all’intelligenza artificiale. Alcuni esempi concreti sembrano indicare che funzioni, riduca enormemente i tempi di sviluppo e permetta di affidare la creazione di software anche a persone non esperte, riducendo i costi. Ecco come funziona in p
Con l’IA la Teoria dell’Internet Morta si sta avverando
Una tesi di complotto creata una quindicina di anni fa ipotizza che Internet sia popolata principalmente da contenuti, sistemi e utenti artificiali e che gli esseri umani siano una minoranza di spettatori passivi e manipolati. Con l’avvento delle intelligenze artificiali questa teoria si sta trasformando in realtà.Quanto c‘è rimasto di umano e reale online? Sorprendentemente poco, se si consideran
Alexa perde le opzioni di privacy, ma ci sono alternative
Dal 28 marzo chi aveva Alexa in versione salvaprivacy perderà questa funzione e sarà costretto, come già fanno tutti gli altri utenti Alexa, ad inviare ad Amazon l‘audio dei propri comandi affinché Amazon lo elabori con i suoi computer. La storia di Alexa e degli assistenti vocali in generale è piena di violazioni della privacy, ma ci sono alternative ad Amazon, Google e Apple che consentono di ri
Blender, software libero e gratuito, aiuta a vincere un Oscar. Creatività per tutti senza ostacoli di costi
Il premio Oscar 2025 per il miglior film di animazione è stato assegnato a Flow, di Gints Zilbalodis, che è stato realizzato interamente usando Blender, un software che non costa nulla e che chiunque può scaricare. Da dove nasce, che cosa può fare e come fa a esistere un programma di animazione digitale tridimensionale da Oscar che non ha costi di licenza pesanti come i suoi concorrenti commercial
5 maggio, Skype dà il mortal sospiro
Microsoft ha annunciato che Skype non sarà più disponibile dal prossimo 5 maggio e invita i quaranta milioni di utenti di quest‘app storica a migrare verso Teams. Coincidenze manzoniane a parte, è davvero la fine di un’era: Skype ha contribuito enormemente alla trasformazione della telefonia. Ma pochi ricordano che si tratta di un’applicazione sviluppata in Europa e che Skype ha una singolare pare
Fuori in 48 minuti: cronaca di un attacco informatico iperveloce
Un caso recentissimo di attacco informatico ai danni di un‘azienda mette in luce le nuove tecniche di intrusione usate dai criminali più agguerriti e permette di predisporre difese adeguate, che devono includere una grande prontezza di reazione. Questo attacco, infatti, è stato messo a segno in soli 48 minuti, dal momento del primo tentativo a quello in cui gli aggressori hanno preso pieno control
Social network senza algoritmi e senza padroni, grazie al fediverso
La scelta dei CEO dei principali social network di allinearsi con zelo alle direttive del presidente Trump, a danno dei loro stessi utenti, ripropone con toni più accesi e politici la questione periodica della difficoltà di migrare da un social network a un altro. Esistono social network alternativi, che agiscono a favore degli utenti: fanno parte del cosiddetto “fediverso”. L‘EPFL ha fatto propri
Informatici in campo per salvare i dati scientifici cancellati dal governo Trump
Dai siti governativi statunitensi sono scomparsi moltissimi dati scientifici, in particolare sanitari, in seguito agli ordini esecutivi della presidenza Trump. Ma vari team informatici sono stati pronti a salvare e ripubblicare copie di questi dati prima che sparissero, grazie a un progetto nato quasi vent’anni fa proprio per situazioni come questa. Questa puntata racconta come si fa a scaricare e
A che punto è l’auto a guida autonoma? A San Francisco è già in strada ma non in vendita
I taxi di Waymo circolano senza conducente in varie città statunitensi e Tesla promette “robotaxi” entro l’anno. Ma la sfida tecnologica della guida autonoma è ancora tutta da vincere: ci sono intoppi, disastri e purtroppo anche morti. Le aziende del settore usano trucchi per sembrare più avanti di quello che in realtà sono? Questa puntata fa il punto della situazione sulla promessa della guida ve
Il finto Brad Pitt e la sua vittima messa alla gogna
È diventata virale la vicenda di Anne, una donna francese che è stata ingannata online da criminali che fingevano di essere Brad Pitt, con tanto di foto, audio, videomessaggi e documenti falsi e ha inviato loro in tutto oltre 800.000 euro. Ma nella narrazione più diffusa mancano molti dettagli cruciali. Questa puntata ricostruisce la cronologia della vicenda e mostra come operano i truffatori onli
Davvero la scienza dice che “il fact-checking non funziona”?
Meta abbandona il proprio programma di verifica dei fatti gestito da esperti esterni e lo rimpiazza con una verifica fatta gratis dagli utenti stessi, e riscrive le proprie regole per consentire maggiori discorsi d’odio. Intanto un professore dell’Università La Sapienza presenta dati scientifici che indicano che fare “fact-checking”, ossia verificare i fatti nei social, è “un fallimento”. I fatti
Google Maps diventa meno ficcanaso
Una mail di Google molto complicata sembra annunciare cambiamenti cruciali nella popolarissima app Google Maps. Sapevate che Maps in molti casi accumula una cronologia dettagliatissima di ogni vostro spostamento, minuto per minuto, giorno per giorno? Le regole di questo accumulo stanno per cambiare, e a favore di noi utenti. Ecco come fare per usare Maps senza esserne usati.
Le ginnaste mostruose di OpenAI rivelano i trucchi delle IA
È diventato virale un video che mostra un difetto bizzarro di Sora, il nuovo software per generare video basato sull’intelligenza artificiale e reso pubblicamente disponibile da OpenAI pochi giorni fa: è incapace di generare video che mostrino persone che praticano ginnastica a corpo libero. Sembra un problema divertente e futile, ma in realtà il motivo tecnico di questa stranezza rivela uno dei t
Temu, quanto è insicura la sua app? L’analisi degli esperti svizzeri
Da tempo circolano voci secondo le quali la popolarissima app di shopping online Temu sarebbe pericolosa e farebbe sorveglianza di massa. Un recentissimo rapporto dell‘Istituto nazionale di test per la cibersicurezza chiarisce come stanno le cose e trova una soluzione adatta per tutte le esigenze. Ecco cosa preoccupa gli esperti, cosa li rassicura, e quali rimedi ci propongono per acquisti online
Australia, vietati i social sotto i 16 anni: misura applicabile o teatrino della sicurezza?
La nuova legge australiana vieta l’iscrizione ai principali social network prima dei sedici anni a partire dall’anno prossimo. Un esperimento osservato con attenzione da molti paesi nella speranza di imitarlo per arginare gli effetti preoccupanti dei social network sui giovani. Ma gli esperti avvisano che le misure proposte rischiano di essere inapplicabili e inadeguate.
Microsoft accusata di leggere i documenti degli utenti di Word per addestrare la sua IA: i fatti fin qui
Secondo alcune testate online, Microsoft avrebbe introdotto di recente nelle sue condizioni di servizio delle clausole che le permettono di leggere i documenti scritti con Word dagli utenti per addestrare i suoi prodotti di intelligenza artificiale. Privacy, confidenzialità professionale e diritti d’autore sembrano gravemente a rischio, se si leggono queste nuove clausole. Ma ci sono soluzioni al
Un attacco informatico che arriva... su carta?
L’Ufficio federale di cibersicurezza segnala un attacco informatico decisamente bizzarro: lettere cartacee che vengono spedite a indirizzi svizzeri e sembrano istruzioni dell’Ufficio federale di meteorologia per installare un aggiornamento dell‘app di allerta meteo Alertswiss. Ma queste lettere trasportano un malware particolarmente sofisticato che cerca di rubare credenziali bancarie e saccheggia
Criptovalute, utente derubato di 230 milioni di dollari
Due ventenni californiani scorrazzano in jet privato e fanno incetta di auto sportive di lusso grazie alle criptovalute. È il sogno di ogni investitore in bitcoin e simili, ma in questo caso il risveglio è brusco, perché le criptovalute in questione sono state rubate dai due nel più grande furto ai danni di un singolo utente di cui si abbia traccia: 230 milioni di dollari, e la loro bella vita fin
Rubare dati con l’intelligenza artificiale è facile, se si ha fantasia
Molti dei più gettonati assistenti personali basati sull’intelligenza artificiale hanno pieno accesso ai dati dei loro utenti. Ma gli esperti di sicurezza avvisano che è fin troppo facile, per un aggressore, prendere il controllo di questi assistenti e usarli per trafugare dati sensibili. In alcuni casi basta una mail o un’immagine completamente bianca. Trucchi da sapere per riconoscere ed evitare
Backdoor, i passepartout governativi per Internet
Numerosi governi, anche in Europa, vorrebbero imporre su dispositivi e app delle backdoor: degli accessi privilegiati che permettano alla polizia di leggere le comunicazioni protette dalla crittografia. Lo vogliono fare per motivi di sicurezza, ma esperti e associazioni come la Electronic Frontier Foundation avvertono che queste backdoor possono essere sfruttate da hacker e governi ostili, con gra
Password: Microsoft e NIST dicono che cambiarle periodicamente è sbagliato
Ci hanno detto per anni che dobbiamo cambiare periodicamente tutte le nostre password “per motivi di sicurezza”, ma ora il NIST, una delle più importanti autorità di sicurezza informatica del mondo, ci dice che è sbagliato, e Microsoft lo conferma. Gli esperti informatici hanno mentito? Sono impazziti? No, c’è una ragione precisa per questo dietrofront, e per questa ragione stanno per scomparire a
Auto connesse “hackerabili”, stavolta tocca a Kia. Ma a fin di bene
Una vulnerabilità scoperta nei veicoli Kia connessi a Internet permetteva di aprirli e comandarli partendo solo dal numero di targa. Un team di hacker etici ha segnalato il problema alla casa costruttrice, che lo ha risolto, ma questo episodio – il più recente di una lunga serie che tocca praticamente tutti i costruttori di auto – evidenzia i rischi della crescente digitalizzazione degli autoveico
No, i telefonini non esplodono spontaneamente
La notizia di migliaia di cercapersone e walkie-talkie esplosi improvvisamente in Libano e in Siria, con decine di morti e migliaia di feriti, ha creato un’ansia diffusa: davvero si può far esplodere un dispositivo elettronico con un comando a distanza che ne faccia innescare la batteria? La risposta è no, ma gli eventi terribili di questi giorni mettono sotto i riflettori un tipo di attacco che g
Telegram cambia le proprie regole, terremoto di sicurezza
Telegram è sotto i riflettori in seguito al fermo e all’incriminazione in Francia di Pavel Durov, il suo CEO e fondatore. Oltre novecento milioni di persone si affidano a Telegram. Ma quanti sanno che la maggior parte dei messaggi scambiati su Telegram non è protetta tramite la crittografia, come lo sono invece i messaggi di WhatsApp? E che questa piattaforma ha appena riscritto silenziosamente le
Gli smartphone ci ascoltano? No, ma...
I telefonini ci ascoltano per mandarci pubblicità basate sulle nostre conversazioni? È una sensazione diffusissima, anche se gli esperti dicono di no, perché sarebbe tecnicamente impraticabile. Ma di recente un gruppo di giornalisti ha scoperto che un’azienda molto quotata nel settore pubblicitario ha proposto una tecnologia di ascolto di massa delle persone attraverso telefonini, smart TV e altri
L’IA ha troppa fame di energia. Come metterla a dieta
Vi siete mai chiesti quanta energia consuma una consultazione di ChatGPT? Gli esperti lo hanno fatto, e risulta che se quell’energia provenisse dalla batteria del vostro smartphone, ve lo trovereste completamente scarico dopo soltanto quattro domande. I rapporti sulla sostenibilità di Google e Microsoft e le previsioni degli esperti gettano luce sul lato oscuro del boom dell’intelligenza artificia
Google blocca l’adblocker che blocca gli spot; iPhone, arrivano gli app store alternativi, ma solo in UE
Trentacinque milioni di utenti stanno per perdere la loro app preferita per bloccare le pubblicità online e navigare senza interruzioni e rallentamenti: uBlock Origin verrà infatti bloccato da Google sul proprio browser Chrome. Ma c’è un modo per risolvere il problema e continuare a sfogliare il Web evitando gli spot invadenti, grazie all’inossidabile volontariato di una singola persona che da un
Emily Pellegrini, l’influencer virtuale che virtuale non era; deepfake per una truffa da 25 milioni di dollari
Una donna, Emily Pellegrini, secondo i media di tutto il mondo è stata corteggiata da calciatori, miliardari, tennisti e celebrità ricche e potenti, che hanno cercato di incontrarla per portarla a cena o addirittura in vacanza ma non ci sono mai riusciti, per una ragione molto particolare: Emily Pellegrini non esiste. È una creazione dell’intelligenza artificiale, talmente sofisticata e realistica
Frodi milionarie con numeri di telefono falsificati, in manette i fornitori: il caso Russian Coms
Fornivano ai criminali informatici smartphone modificati e tutto il necessario per frodare gli utenti usando i numeri di telefono di banche, istituti di credito e autorità di polizia. Una serie di arresti getta luce sul fenomeno del “crime as a service”: malviventi che agevolano i reati informatici di altri malviventi ed è l’occasione per ricordare che i numeri di telefono che vediamo comparire su
Interfacce touch per auto, 40 anni di seduzione pericolosa
Le auto di oggi hanno sempre più spesso un enorme schermo touch e dei pulsanti a sfioramento al posto dei comandi tradizionali, ma non tutti gli utenti ne sono entusiasti. Anzi, alcuni protestano che questi schermi e questi finti pulsanti causano addirittura incidenti. Enti di sicurezza cominciano a sconsigliarli, e i test indipendenti indicano che sono davvero pericolosi perché allungano i tempi
CrowdStrike, cronaca e cause di un collasso mondiale
Il collasso informatico mondiale di venerdì scorso ha un colpevole ed è stata trovata l’arma del delitto. Come è possibile che una singola società di sicurezza informatica sconosciuta al grande pubblico mandi in tilt otto milioni e mezzo dei computer più importanti del pianeta? E cosa si potrebbe fare per evitare che accada di nuovo? Cosa si sta invece facendo concretamente? Il rapporto tecnico su
Allarme per la falsa app AGOV per Mac: è un malware che ruba dati
Sta circolando in Svizzera una mail in tedesco, proveniente in apparenza dalle autorità federali, che segnala che il sito AGOV.ch sta per rendere obbligatorio l’uso di un’app per accedere ai servizi della Confederazione e delle autorità cantonali e comunali, a partire da luglio, e fornisce il link per scaricarla sul computer. Ma il link porta al sito dei truffatori e l’app è un malware per MacOS.
NASA, monitor giganti, piatti e a colori 60 anni fa. Con tecnologia svizzera
Megaschermi in alta definizione negli anni Sessanta? La NASA li aveva, con trent’anni di anticipo, ma non per merito delle tecnologie aliene. C‘è di mezzo un professore svizzero, con il suo strano olio viscoso, i suoi dischi rotanti e delle puntine di diamante nascoste in un posto chiamato la “Bat-Caverna” da chi ci lavorava. Una pagina di storia della tecnologia oggi dimenticata, che non è solo u
Arte avvelenata contro l’intelligenza artificiale
Le grandi aziende dell’intelligenza artificiale stanno usando le nostre foto e le immagini che pubblichiamo per addestrare i loro software. Fotografi, artisti visivi e illustratori contestano che le loro opere vengono usate da queste società per arricchirsi senza riconoscere a loro un compenso e addirittura per imparare il loro stile e poi permettere agli altri di imitarlo. Le loro vendite crollan
Instagram, l’etichetta “Creato con IA” fa infuriare i fotografi veri; aggiornamento su Windows Recall
Avete notato che da qualche tempo alcuni post su Instagram hanno la dicitura “Creato con IA”? Questa novità, in apparenza così semplice e chiara, sta creando litigi e polemiche a non finire, perché molte persone dicono che si ritrovano questa etichetta anche su foto che non hanno affatto creato con l’intelligenza artificiale ma che anzi hanno faticato non poco a realizzare realmente. Queste person
Strana mail di Meta; Windows 11 vuole registrare tutto
Se usate Instagram o Windows, vi aspettano delle decisioni molto serie. Volete lasciare che Meta usi tutto quello che avete mai postato su Instagram e Facebook per addestrare le sue intelligenze artificiali? Lo farà dal 26 giugno prossimo, se non vi opponete. Volete lasciare che Microsoft registri tutto quello che fate sul vostro computer Windows e lo trascriva e lo cataloghi localmente, comprese
App di tracciamento mestruale, rischio di persecuzione governativa
“Ma io non ho niente da nascondere” è una obiezione frequentissima a chi parla di rischi legati ai dati sanitari raccolti dalle app. Ma dagli USA arriva un esempio che spiega benissimo che tutti abbiamo qualcosa da proteggere, non da nascondere. Le app di tracciamento mestruale non solo trasmettono dati molto personali ai datori di lavoro, ma possono aiutare a incriminare una persona che le usa, p
ChatGPT ha copiato la voce di Scarlett Johansson? Il Grande Saccheggio dell’IA
La complicata vicenda della presunta clonazione abusiva della voce dell’attrice Scarlett Johansson da parte di OpenAI, per usarla come voce del suo nuovo ChatGPT, è lo spunto per capire la regole dell’uso delle voci altrui e delle imitazioni di quelle voci e per scoprire in dettaglio che le intelligenze artificiali più famose vengono nutrite con i nostri dati e con quello che scriviamo nei social
Svizzera, rapporto federale: raddoppiano gli incidenti informatici. Come rimediare (seconda parte)
Un documento tecnico federale usa parole di fuoco per descrivere la situazione della sicurezza informatica nella Confederazione: l’economia è “altamente vulnerabile”, la capacità di reazione è “insufficiente”, i prodotti e servizi digitali dimostrano “scarsa maturità […] in termini di cibersicurezza e assenza di meccanismi di controllo della qualità”, gli ambienti economici, la società e i politic
Svizzera, rapporto federale: raddoppiano gli incidenti informatici. Come rimediare (prima parte)
Il recentissimo rapporto semestrale dell’Ufficio federale della cibersicurezza svizzero illustra la situazione degli attacchi informatici nella Confederazione attraverso una serie di casi concreti che rivelano i numeri del fenomeno dei “ciberincidenti”, come li chiama il rapporto, e presentano le tecniche più usate dai criminali informatici per attaccare aziende e infrastrutture nazionali. Conosce
Smart TV blocca Windows, antivirus che infetta, Corea del Nord nei cartoni di Amazon
Tre notizie dagli spazi insoliti di Internet: gli informatici di un paese che ha quasi 30 milioni di abitanti ma ha in tutto circa 30 siti Internet, la Corea del Nord, si sono infiltrati un po’ ovunque, persino nella produzione dei cartoni animati di Amazon e nel sito di un’azienda che produce antivirus. Cosa possiamo fare? Intanto le smart TV possono far impazzire i computer Windows e far finta d
Perché l’intelligenza artificiale ci seduce? Lo spiega l’esperto mondiale Bruce Schneier
Come mai si parla così tanto di intelligenza artificiale, e cosa la rende così differente dalle tante altre innovazioni tecnologiche recenti? Questa puntata prova a rispondere a queste domande con l’aiuto di un esperto mondiale del settore, Bruce Schneier. La sua spiegazione è sorprendente: non è questione di tecnologia, ma di psicologia, perché siamo predisposti per natura a farci sedurre dalle i
La beffa dei cookie rifiutati
Avete presente quegli avvisi che compaiono la prima volta che visitate un sito? Quelli onnipresenti, che parlano di cookie e di dati personali e che impediscono di vedere il sito finché non si decide se cliccare su “Accetta” o “Rifiuta” o su qualche altra opzione incomprensibile? Una ricerca svolta presso il Politecnico di Zurigo indica che cliccare su “Rifiuta “per proteggere i propri dati è prat
Deepfake fra plagio, abuso e autodifesa
Avere trentamila follower su Instagram è un bel risultato, specialmente per una persona che non esiste: è quello che succede nello strano mondo delle influencer virtuali, che sta crescendo rapidissimamente: ci stanno provano in tanti, ma i creatori di questi personaggi devono affrontare il rischio del plagio, agevolato dai deepfake usati per rubare le loro immagini sintetiche e spacciarle per prop
WhatsApp abbassa l’età limite, navigazione anonima che non lo è, Playmate come standard tecnico
La navigazione in incognito di Google Chrome è in realtà tutt’altro che in incognito: Google ha tracciato per anni le visite particolarmente sensibili che si fanno quando si usa questo modo di navigare nel Web. Lo hanno documentato quattro anni di azione legale negli Stati Uniti. Come reagire? Intanto WhatsApp si prepara a cambiare di nuovo il limite minimo di età da 16 a 13 anni anche in Europa:
Novità da Meta: interoperabilità, accuse di intercettazione dei rivali, il gioco nascosto dentro Instagram
Tante novità in arrivo da Meta: la sua app Threads è diventata compatibile con altre piattaforme di messaggistica e anche WhatsApp e Messenger stanno abbattendo le proprie barriere di compatibilità. È una rivoluzione silenziosa nel modo in cui usiamo Internet, che promette di darci la possibilità di usare un’unica app per comunicare con tutti.. Ma non è tutto rose e fiori in casa Zuckerberg, perch











